Esame citologico delle urine su tre campioni

Analisi delle cellule presenti nelle urine, effettuata su tre campioni raccolti in giorni consecutivi, per individuare eventuali alterazioni cellulari sospette o tumorali a carico delle vie urinarie

Cosa serve

  • Impegnativa del Medico
  • Tessera sanitaria
  • Modulo di richiesta dell'esame
  • Campione da analizzare

Come accedere

E' possibile consegnare il campione del materiale da analizzare in contenitori adeguati e correttamente identificati, accompagnato dalla richiesta di esame citologico, presso i tutti i Punti prelievo.

Costi

Il servizio è gratuito per i pazienti esenti, mentre per gli altri è previsto il pagamento del ticket secondo la normativa regionale.

Orari

Dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle 9:30.

Cos'è

L’esame citologico delle urine è un’indagine di laboratorio che consiste nell’analisi microscopica delle cellule presenti nelle urine, con l’obiettivo di individuare eventuali alterazioni cellulari di tipo neoplastico o displastico. Viene richiesto principalmente per la diagnosi e il monitoraggio di tumori delle vie urinarie (come il carcinoma della vescica o dell’urotelio), ma può essere utile anche in presenza di ematuria (sangue nelle urine) o altri sintomi sospetti.

L’esame si esegue su tre campioni di urine raccolti in giorni consecutivi, poiché la presenza di cellule tumorali nelle urine può essere intermittente. Ogni campione deve essere raccolto preferibilmente al mattino, in contenitori sterili, seguendo le indicazioni fornite dal laboratorio. I campioni vengono poi fissati e analizzati al microscopio da un citologo, che valuta la morfologia cellulare e segnala eventuali anomalie.

Questo test è non invasivo, ma richiede una corretta preparazione e raccolta dei campioni per garantire l’affidabilità del risultato. Non fornisce informazioni sulla localizzazione esatta della lesione, ma è un importante strumento di screening e follow-up in ambito urologico e oncologico.

Procedure collegate all'esito

I tempi di refertazione massimi, in giorni lavorativi, sono di 7 gg.

I referti degli esami richiesti per i pazienti ricoverati sono inviati ai reparti richiedenti e sono inseriti nella cartella clinica. 

I referti di pazienti esterni, sono inviati agli ambulatori stessi e sono ritirati, in busta chiusa, direttamente dai pazienti o delegati. Per tutte le informazioni sul ritiro del referto vai alla pagina Come fare per Ritirare un referto.

A chi è rivolto

È rivolto a pazienti con sospetto di patologie delle vie urinarie, come tumori della vescica o dell’urotelio, o in follow-up dopo interventi o trattamenti oncologici, quando è necessario valutare la presenza di cellule anomale.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
14 gennaio 2026