TAC dei seni paranasali e massiccio

Esame radiologico che utilizza raggi X per ottenere immagini ad alta risoluzione e viene utilizzata per monitorare le cavità paranasali (mascellari, frontali, etmoidali e sfenoidali) e le ossa del massiccio facciale.

Cosa serve

È necessario eseguire preliminarmente un esame del sangue (creatininemia) con la misurazione del filtrato glomerulare (GFR) per valutare la funzionalità renale dal entro 3 mesi dall’esecuzione dell’esame per l’utente esterno, entro 7 giorni dall’esecuzione dell’esame per i pazienti ricoverati o ad alto rischio di sviluppare nefropatia.

Il giorno fissato per la TAC è necessario presentarsi all’appuntamento:

  • con l’impegnativa del Medico Curante o dello specialista richiedente con documentazione clinica ed un elenco dettagliato dei farmaci con relativo dosaggio, eventuali esami ecografici/TAC addome precedenti, tessera sanitaria e certificazione esenzioni 
  • a digiuno da almeno 6 ore, in caso di TAC con mezzo di contrasto

Cos'è

La TAC dei seni paranasali e massiccio serve a studiare i seni paranasali frontale, mascellare, sfenoidale ed etmoidale, e le ossa di cranio, zigomi, mascella, mandibola e della volta palatina che compongono il massiccio facciale.

Questo studio permette la diagnosi di sinusite, deviazione del setto nasale, fratture, traumi e formazioni tumorali.

Procedure collegate all'esito

Per tutte le informazioni sul ritiro del referto vai alla pagina Come fare per Ritirare un referto.

È possibile richiedere la spedizione dei referti a domicilio, con spese a proprio carico, rivolgendosi all’Ufficio Cartelle Cliniche (piano terra entrata principale) o scrivendo una mail agli indirizzi mail: radiologia@asst-valcamonica.it per Esine o radiologia.edolo@asst-valcamonica.it per Edolo.

Responsabile del servizio

Posizione al momento vacante.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
13 gennaio 2026