Radioterapia nei tumori del retto

Trattamento che utilizza radiazioni ad alta energia per distruggere le cellule tumorali nel retto

Cosa serve

  • prescrizione specialistica;
  • documentazione clinica e diagnostica;
  • consenso informato firmato.

Non è richiesta una preparazione specifica; si consiglia di: seguire una dieta equilibrata bere adeguatamente.

Come accedere

L’accesso avviene tramite:

  • visita specialistica oncologica o radioterapica;
  • invio da parte di altri specialisti o strutture sanitarie;
  • presa in carico all’interno di un percorso oncologico.

Orari

La quantità totale di trattamenti da somministrare è suddivisa in sedute giornaliere. Ogni seduta di radioterapia dura pochi minuti. 

Cos'è

La radioterapia per il tumore del retto è un trattamento oncologico che utilizza raggi X ad alta energia per distruggere le cellule tumorali.

Può essere utilizzata da sola o in associazione alla chemioterapia e alla chirurgia.

Nel tumore del retto è spesso impiegata prima dell'intervento chirurgico per ridurre il tumore oppure dopo l’intervento chirurgico per migliorare i risultati della cura.

Trattamento radioterapico

Oggi i trattamenti radioterapici sono standardizzati, ed il loro utilizzo e la loro efficacia sono comprovati dai risultati di numerosi studi clinici. Questo tipo di trattamento utilizza i raggi X ad alta energia prodotti dall’acceleratore lineare, che è costituito da un lettino, attorno al quale ruota la testata della macchina, da cui hanno origine i raggi X.  Questi passano attraverso la cute e rilasciano la dose prestabilita all’interno della zona da irradiare per distruggere le cellule malate. Si cerca, nel frattempo, di non danneggiare i tessuti sani. Il centro dispone della più moderna tecnologia per la radioterapia dei tumori del distretto cerebrale e delle più avanzate modalità di erogazione del trattamento (IMRT,VMAT).

Possibili effetti collaterali

Il trattamento può causare effetti collaterali, variabili da persona a persona.

Durante o subito dopo il trattamento

  • disturbi intestinali (diarrea, crampi, infiammazione);
  • disturbi urinari (bruciore, aumento della frequenza);
  • disturbi emorroidari;
  • irritazione della pelle nella zona trattata.

A distanza di tempo:

  • infiammazione cronica del retto;
  • episodi di sanguinamento;
  • disturbi urinari;
  • possibile menopausa precoce (nelle donne).
Indicazioni utili
  • bere molti liquidi;
  • seguire le indicazioni dietetiche;
  • consultare sempre il medico prima di assumere farmaci;
  • la radioterapia non rende radioattivi.

A chi è rivolto

La prestazione è rivolta a: pazienti con tumore del retto e pazienti per i quali è indicato un trattamento radioterapico.

L’indicazione viene definita dallo specialista in base allo stadio della malattia, alle caratteristiche cliniche, all'età e condizioni generali del paziente.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
28 maggio 2026