Radioterapia nei tumori dell'esofago

Trattamento che utilizza radiazioni ad alta energia per distruggere le cellule tumorali nell'esofago

Cosa serve

  • prescrizione specialistica;
  • documentazione clinica e diagnostica;
  • consenso informato firmato.
Preparazione

Per questo tipo di trattamento è necessario presentarsi a digiuno da almeno 3 ore prima della seduta.

Come accedere

L’accesso avviene tramite:

  • visita specialistica oncologica o radioterapica;
  • invio da parte di altri specialisti o strutture sanitarie;
  • presa in carico all’interno di un percorso oncologico.

Orari

La quantità totale di trattamenti da somministrare è suddivisa in sedute giornaliere. Ogni seduta di radioterapia dura pochi minuti. 

Cos'è

La radioterapia per il tumore dell'esofago è un trattamento oncologico che utilizza raggi X ad alta energia per distruggere le cellule tumorali.
È spesso associata alla chemioterapia e rappresenta la principale opzione terapeutica, con buone possibilità di guarigione e con l’obiettivo di evitare interventi chirurgici demolitivi.
Il trattamento è personalizzato e viene definito da un’équipe multidisciplinare.

Trattamento radioterapico

Oggi i trattamenti radioterapici sono standardizzati, ed il loro utilizzo e la loro efficacia sono comprovati dai risultati di numerosi studi clinici. Questo tipo di trattamento utilizza i raggi X ad alta energia prodotti dall’acceleratore lineare, che è costituito da un lettino, attorno al quale ruota la testata della macchina, da cui hanno origine i raggi X.  Questi passano attraverso la cute e rilasciano la dose prestabilita all’interno della zona da irradiare per distruggere le cellule malate. Si cerca, nel frattempo, di non danneggiare i tessuti sani. Il centro dispone della più moderna tecnologia per la radioterapia dei tumori del distretto cerebrale e delle più avanzate modalità di erogazione del trattamento (IMRT,VMAT).

Possibili effetti collaterali

Il trattamento può causare effetti collaterali, variabili da persona a persona.

Durante o subito dopo il trattamento

  • perdita di appetito;
  • nausea e vomito;
  • difficoltà a deglutire (disfagia);
  • infiammazione dell’esofago o dello stomaco;
  • tosse o difficoltà respiratoria (polmonite attinica);
  • stanchezza.

A distanza di tempo

  • possibili disturbi digestivi persistenti;
  • alterazioni della funzione esofagea.

A chi è rivolto

La prestazione è rivolta a: pazienti con diagnosi di tumore dell’esofago, pazienti per i quali è indicato un trattamento radioterapico, da solo o in combinazione con altri trattamenti.

L’indicazione al trattamento viene definita dallo specialista in base a stadio della malattia, condizioni generali del paziente e caratteristiche cliniche individuali.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
28 maggio 2026