Radioterapia nei tumori della prostata

Trattamento che utilizza radiazioni ad alta energia per distruggere le cellule tumorali nella prostata

Cosa serve

  • prescrizione specialistica;
  • documentazione clinica e diagnostica;
  • consenso informato firmato.
Preparazione

 È necessaria una preparazione specifica prima di ogni seduta: retto vuoto e vescica piena.

Come accedere

L’accesso avviene tramite:

  • visita specialistica oncologica o radioterapica;
  • invio da parte di altri specialisti o strutture sanitarie;
  • presa in carico all’interno di un percorso oncologico.

Orari

La quantità totale di trattamenti da somministrare è suddivisa in sedute giornaliere. Ogni seduta di radioterapia dura pochi minuti. 

Cos'è

La radioterapia per il tumore del polmone è un trattamento oncologico che utilizza raggi X ad alta energia per distruggere le cellule tumorali. Può essere utilizzata da sola o in associazione ad altri trattamenti, come la chirurgia o la terapia ormonale.

Nel tumore della prostata rappresenta una delle principali opzioni terapeutiche, con buone possibilità di controllo e cura della malattia.

Finalità

La radioterapia può essere utilizzata con diverse finalità:

Radioterapia radicale: per eliminare il tumore senza ricorrere all’intervento chirurgico [RT_Prostat...od0101n_00 | PDF]

Radioterapia post‑operatoria (adiuvante): dopo l’intervento chirurgico, per eliminare eventuali cellule residue [RT_Prostat...od0101m_00 | PDF]

Radioterapia di salvataggio: dopo l’intervento, in caso di aumento del PSA nel tempo


Trattamento radioterapico

Oggi i trattamenti radioterapici sono standardizzati, ed il loro utilizzo e la loro efficacia sono comprovati dai risultati di numerosi studi clinici. Questo tipo di trattamento utilizza i raggi X ad alta energia prodotti dall’acceleratore lineare, che è costituito da un lettino, attorno al quale ruota la testata della macchina, da cui hanno origine i raggi X.  Questi passano attraverso la cute e rilasciano la dose prestabilita all’interno della zona da irradiare per distruggere le cellule malate. Si cerca, nel frattempo, di non danneggiare i tessuti sani. Il centro dispone della più moderna tecnologia per la radioterapia dei tumori del distretto cerebrale e delle più avanzate modalità di erogazione del trattamento (IMRT,VMAT).

Possibili effetti collaterali

Il trattamento può causare effetti collaterali, variabili da persona a persona.

Durante o subito dopo il trattamento

  • disturbi urinari (bruciore, aumento della frequenza);
  • disturbi intestinali (diarrea, infiammazione del retto);
  • infiammazione emorroidaria;
  • irritazione della cute perianale.

A distanza di tempo:

  • infiammazione cronica di vescica o retto;
  • presenza occasionale di sangue nelle feci;
  • raramente incontinenza urinaria;
  • possibile disfunzione erettile.
Indicazioni utili
  • seguire le indicazioni per la preparazione (vescica piena e retto vuoto);
  • bere adeguatamente;
  • consultare sempre l’équipe medica prima di assumere farmaci;
  • parlare con il medico di eventuali effetti collaterali, anche nella sfera sessuale;
  • la radioterapia non rende radioattivi e non comporta rischi per le altre persone.

A chi è rivolto

La prestazione è rivolta a: pazienti con tumore della prostata e pazienti per i quali è indicato un trattamento radioterapico.

L’indicazione viene definita dallo specialista in base allo stadio della malattia, alle caratteristiche cliniche, all'età e condizioni generali del paziente.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
28 maggio 2026