Radioterapia nelle metastasi ossee

Trattamento mirato che utilizza radiazioni ad alta energia per ridurre dolore e controllare la crescita delle metastasi presenti nelle ossa

Cosa serve

Prima di iniziare la radioterapia è necessaria una sessione di pianificazione (simulazione) che comprende:

  • TAC della zona da trattare nella posizione corretta per la terapia
  • Piccoli tatuaggi cutanei (se necessari) per garantire il posizionamento preciso ad ogni seduta
  • Esami aggiuntivi in alcuni casi: TAC con mezzo di contrasto, PET-TC, TAC 4D (gating respiratorio)
  • Elaborazione del piano di cura da parte del team di medici e fisici, con scelta della tecnica più adatta

Come accedere

Dopo la prima visita con il radioterapista, il paziente viene contattato telefonicamente per l’inizio della terapia. 

Orari

Le sedute sono giornaliere. Ogni seduta di radioterapia dura pochi minuti. 

Cos'è

Si utilizzano raggi X ad alta energia prodotti da un acceleratore lineare. Il paziente è sdraiato su un lettino e la macchina ruota intorno alla zona da trattare, inviando la dose di radiazioni per distruggere le cellule malate, cercando di proteggere i tessuti sani. 

La radioterapia può essere associata a:

  • Chemioterapia o ormonoterapia
  • Bifosfonati, farmaci che rallentano la perdita di osso e riducono il rischio di fratture e dolore

Possibili effetti collaterali

Possono comparire durante o dopo il trattamento (effetti acuti) oppure a distanza di tempo (effetti tardivi). Se associata a chemioterapia, gli effetti possono essere più intensi.

I più comuni:

  • Stanchezza: riposare, chiedere aiuto, programmare le attività
  • Arrossamento della pelle: usare creme idratanti senza profumi/alcol, applicare dopo la seduta e rimuovere prima della successiva

Se c’è chemioterapia:

  • Alterazioni del sangue (anemia, riduzione globuli bianchi e piastrine)
  • Alterazioni della funzione epatica o renale
  • Nausea

Il medico prescriverà farmaci per controllare i sintomi. La maggior parte dei disturbi si risolve nelle settimane successive alla fine del trattamento.

A chi è rivolto

Pazienti oncologici con metastasi ossee dolorose o a rischio di complicanze (fratture, compressioni midollari). La radioterapia ha scopo palliativo: ridurre il dolore, migliorare la qualità di vita e stabilizzare la lesione.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
12 gennaio 2026