Si utilizzano raggi X ad alta energia prodotti da un acceleratore lineare. Il paziente è sdraiato su un lettino e la macchina ruota intorno alla zona da trattare, inviando la dose di radiazioni per distruggere le cellule malate, cercando di proteggere i tessuti sani.
La radioterapia può essere associata a:
- Chemioterapia o ormonoterapia
- Bifosfonati, farmaci che rallentano la perdita di osso e riducono il rischio di fratture e dolore
Possibili effetti collaterali
Possono comparire durante o dopo il trattamento (effetti acuti) oppure a distanza di tempo (effetti tardivi). Se associata a chemioterapia, gli effetti possono essere più intensi.
I più comuni:
- Stanchezza: riposare, chiedere aiuto, programmare le attività
- Arrossamento della pelle: usare creme idratanti senza profumi/alcol, applicare dopo la seduta e rimuovere prima della successiva
Se c’è chemioterapia:
- Alterazioni del sangue (anemia, riduzione globuli bianchi e piastrine)
- Alterazioni della funzione epatica o renale
- Nausea
Il medico prescriverà farmaci per controllare i sintomi. La maggior parte dei disturbi si risolve nelle settimane successive alla fine del trattamento.